E’ uscita domenica 12 Marzo 2017, una nuova recensione a cura di Enrico Boiani per “Sistema cristico”, che qui di seguito riportiamo integralmente:

Il Titolo

“999” si rifà alla celeberrima canzone “Uno su mille” di Gianni Morandi. Uno su mille ce la fa, ma non significa che gli altri 999 siano dei falliti della vita. E’ questo il messaggio che cerca di dare l’autore nel libro. Mostra il lato degli sconfitti del Calcio, che però non sono assolutamente (ed è questo che vuole evidenziare il libro) sconfitti nella loro esistenza, anzi. Sottolinea la forza di reagire, di rialzarsi dopo essere caduti dal “cielo”, di realizzarsi in altri ambiti, di reinventarsi, seppur più modestamente.

Il Testo

“999 Le storie vere dei campioni mancati” presenta letteralmente ciò che il titolo preannuncia. Nel libro sono presenti 29 storie di uomini, prima che calciatori, che hanno annusato il profumo del successo e della gloria calcistica, ma che per mille motivi diversi sono rivelatesi soltanto effimere illusioni. Da debutti mancati per gravi infortuni, stagioni rovinate da alcol, droga, “sliding doors” incredibili, dove un giorno sei in paradiso, il giorno dopo all’inferno. E ancora cambi di allenatori, cambi societari, scelte sbagliate e treni che passano troppo veloci. La peculiarità del libro è però senza dubbio la vicinanza alla realtà, in quanto le storie sono vere e proprie interviste. Alcuni racconti si somigliano, altri sono incredibilmente diversi tra loro, ed è diversa la sensazione finale del “calciatore” stesso. Molti sono comunque soddisfatti dell’esperienza fatta, altri provano rimorso, alcuni dicono di aver sbagliato, di essere stati sfortunati, insomma tante emozioni diverse, tutte molto forti.

L’Autore

Paolo Amir Tabloni, scrittore del libro, fa il Portiere nel Fidenza, in Promozione. E’ anch’egli un “999”, un campione mancato, tant’è che anche la sua storia è raccontata, sia a tratti per intervallare le storie altrui, sia nella parte finale, nell’ultima storia, la sua appunto. Parla della sua lunga esperienza nelle serie minori, nel limbo tra professionismo e dilettanti, dopo un inizio carriera che sembrava molto promettente. E’ proprio il girovagare repentino in molte squadre del centro-nord Italia e non, che gli ha permesso di conoscere tantissimi campioni mancati, e di raccogliere poi le interviste. E’ il primo a credere in ciò che scrive, ed è sicuramente il più orgoglioso di non aver fallito nella vita.

Giudizio

“999” è un libro che scorre molto bene, non troppo pesante ma dal messaggio di importanza smisurata. Un libro che tutti i ragazzini aspiranti calciatori dovrebbero leggere, per continuare a sognare ma con i piedi ben saldati per terra. Interessante il fatto che si possa leggere anche senza seguire un ordine ben preciso, le storie non seguono un filo cronologico e quindi si possono selezionare le avventure e i racconti preferiti. Di grande rilevanza anche la prefazione di Tommasi e la nota finale di Sacchi, due personaggi di grande spessore nel panorama calcistico. All’apparenza è un libro che può sembrare ripetitivo, ma già dalle prime pagine si capisce che ogni storia è a se, perché dietro ogni storia c’è un uomo diverso.