Chi è Paolo Amir Tabloni? Come e quando nasce “Onde perfette”? Di cosa parla?
Paolo Amir Tabloni è come tu lo vuoi prendere. E’ la parte che più t’interessa conoscere. E’ un agente di assicurazioni che corre dai suoi clienti in giacca, cravatta e 24 ore, ma anche il portiere di calcio con diverse esperienze nel mondo professionistico. E’ un viaggiatore fai da te, e un amante dell’arte, del cinema e della palestra.
E’ stato modello per un agenzia di Milano, nel 2005. Difficile credere come si possa trovare il tempo anche per scrivere romanzi, ma in realtà i miei di romanzi, si scrivono da soli. Scrivere è per me una finestra aperta su un mondo meraviglioso tutto mio, non proprio una camera di decompressione, più che altro un esercizio più o meno costante di ri-equilibrio.
“Onde perfette” nasce in uno dei momenti più difficili della mia vita, scritto dal 2002 al 2005; questo romanzo racconta la storia di due personaggi (Andreas e Kevin) che rappresentano il mio alter ego, e che, inseguendo il mito della bella vita e di James Dean, si ritrovano (prima in un Italia mondana, poi in un lungo viaggio ai Caraibi) a fare i conti con una realtà scottante: il giusto peso dei valori.
Il contorno di questa appassionante storia sono i furti d’auto, lo spaccio di cocaina, gli intrighi di mafia, le feste esclusive, una grande storia d’amore e disparate avventure sessuali consumate nel segno imperativo della Velocità.
A che tipo di pubblico si rivolge?
“Onde perfette” è la dimostrazione che per sognare e per concedersi un sano desiderio d’incoscienza non occorre essere necessariamente giovani.
E’ un libro per tutti: l’ho scoperto leggendo i tantissimi commenti di lettori estasiati, lasciati sulla guestbook del mio sito (paoloamirtabloni.com). E’ grazie a loro che ogni giorno credo un po’ di più in questo progetto e cerco di spingermi ancora un pò più in la. E’ grazie a loro che il 7 marzo il mio libro verrà presentato in una tra le migliori librerie della città, è grazie a loro che l’evento è stato patrocinato dal Comune di Parma ed è sempre grazie a loro che come ospite d’onore interverrà Platinette.
Perche’ il titolo “Onde perfette”? Che messaggio si nasconde tra le righe?
Le onde sono perfette solo quando la loro grandezza e la loro velocità sono proporzionate alla nostra voglia di farci trasportare.
Tutti siamo in cerca di “Onde perfette”, è che troppo spesso ci preoccupiamo troppo della direzione e di quanto sia pericoloso lasciarsi andare.
Il romanzo “Onde perfette” è solo un esempio di quanto a volte valga la pena correre il rischio. I messaggi tra le righe di “Onde perfette” sono tanti quanti quelli che vogliamo recepire.
Alcuni lettori ne hanno riscontrati addirittura più di me.
Progetti futuri?
Nel futuro di “Onde perfette”spero di riuscire ad assistere a un sempre più “rumoroso” passaparola, di quello innescato già due anni fa dai primi lettori.
Nel futuro del mio secondo romanzo (che ho ultimato da poco ed è in attesa di essere pubblicato), spero ci possa essere una grande Casa Editrice.
Prossime presentazioni?
Sto lavorando insieme alla Casa Editrice di “Onde Perfette” (ERREKAPPA) per riuscire ad organizzare al meglio la presentazione di Piacenza in aprile, Modena o Bologna in maggio e Roma in giugno.
Purtroppo non essendo presenti in tutte le librerie d’Italia, occorrerà fare un pò come fece Maometto, con la sua cara montagna…